EDUCATION MEETS OUR CITY’S HERITAGE

Il progetto EDUCATION MEETS OUR CITY’S HERITAGE
nasce con lo scopo di coniugare la riscoperta di luoghi appartenenti al patrimonio culturale ad approfondimenti di natura artistico culturale.

Casa Museo Boschi di Stefano

Museo Studio Francesco Messina
Sono stati selezionati 5 giovani aspiranti curatori per prendere parte ad una classe condotta da Rischa Paterlini, curatrice della collezione Giuseppe Iannaccone. La Collezione Giuseppe Iannaccone ha una genesi e una crescita del tutto particolare, il corpus di opere riunite a partire dalla fine degli anni Ottanta, è modellata fortemente sullo spirito del collezionista che ha cercato nei dipinti, nelle sculture, nei disegni, nella fotografia e nel video dei sentimenti di umanità forti, quasi gridati, veri.
Così la ricerca lo ha portato a scoprire l’arte tra le due guerre di Corrente, delle Scuola Romana e dei Sei di Torino, e di tutta una serie di pittori fortemente volubili alle sensazioni, alle emozioni che tramutavano in arte. In queste opere il colore parla, si esprime e i soggetti chiosano la realtà quotidiana.
Con la stessa attitudinel’avvocato Giuseppe Iannaccone si è approcciato all’arte contemporanea arricchendo così la suacollezione di opere degli artisti internazionali più promettenti, da Luigi Ontani a Micheal Borremans, da Andrea Bowers a Nicole Eisenman, da Shirin Neshat a Pietro Roccasalva, da Nan Goldin a Lisetta Carmi, da Zoe Leonard a Lynette-Yadom Boakye, da Allison Katz a Imran Qureshi, da Marinella Senatore a Adrian Paci fino ai più giovani Toyin Ojih Odutola, Katia Seib, estendendo la sua ricerca anche alla video-arte acquisendo opere di Nathalie Djurberg, Adrian Paci e Regina Jose Galindo.

Durante 4 giorni la classe ha approfondito con una professionista esperta del settore un quadro aggiornato per la cura di una collezione d’arte e per la valorizzazione della stessa. Sono state analizzate in particolare le tecniche di organizzazione e promozione di un evento artistico/culturale attraverso l’organizzazione e gestione pratica di una mostra in un luogo non convenzionale. Lo scopo degli incontri è immaginare nel Museo Messina un dialogo tra opere, spazio e nuove opere ( opere di artisti contemporanei)