Fonderia Artistica Battaglia

Fonderia Artistica Battaglia è stata costituita nel 1913 dalla volontà di tre soci: Ercole Battaglia, Giulio Pogliani, Riccardo Frigerio.
Fin dagli inizi Battaglia ha utilizzato l’antica tecnica della fusione a cera persa del bronzo che si basa sul riempimento, con il metallo fuso, dei vuoti lasciati dalla cera disciolta.  Il positivo in cera, è realizzato con uno stampo in gomma che riproduce fedelmente il modello eseguito dall’Artista, e si elimina durante la fase di riscaldamento nelle stufe. Con questa metodologia si riescono a ottenere le trame superficiali più preziose e una precisa fedeltà di dettagli.
Nel tempo Battaglia ha fuso opere di Arturo Martini, Francesco Messina, Ludovico Pogliani, Marino Marini, Giacomo Manzù e, nell’immediato dopoguerra, Luciano Minguzzi, Giò e Arnaldo Pomodoro, Lucio Fontana. Sono state realizzate importanti opere: la maestosa porta di bronzo del Duomo di Milano progettata da Castiglioni, la statua della Madonna della Guardia, allora tra le più grandi fusioni esistenti di ben 14 mt ad opera di Narciso Cassino, la porta del Duomo di Siena nel 1958 di Enrico Manfrini.
Simbolo dei simboli: così è conosciuta Battaglia, che sarà sempre ricordata per aver fuso il cavallo della Rai di Messina nel 1961, le copie dei Cavalli Bizantini posti sopra la Basilica di San Marco in Venezia e, di Arnaldo Pomodoro, le sfere nel Cortile della Pigna in Vaticano e davanti alla sede dell’ONU a New York; di Floriano Bodini il monumento “I sette Gottinga di Hannover” e la celebre Porta Santa di San Giovanni in Laterano in occasione del Giubileo del 2000 a Roma.

Battaglia collabora tra gli altri con gli artisti: Giorgio Andreotta Calò, Francesco Arena, Kengiro Azuma, Giuseppe Penone, Benedetto Pietrogrande, Michel Saint Olive, Abdullah Selim, Nico Vascellari, Serena Vestrucci, Vihls, Velasco Vitali, Peter Wächtler.

Dal 2013 la Fonderia Artistica Battaglia ricerca in modo capillare le varie possibili finiture e patine del bronzo; di quest’ultime ad oggi Battaglia ha catalogato ben 150 reazioni cromatiche diverse creando il campionario probabilmente più completo al mondo. L’avvio del Dipartimento di Restauro, all’interno della Fonderia sotto la responsabilità di una restauratrice laureata all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, consente di conservare e studiare le sculture in bronzo antiche e moderne.

Dal 2014 Fonderia Artistica Battaglia ha avviato un progetto sperimentale che coinvolge alcune delle figure più importanti dell’art design contemporaneo.